Home Su Contatti Sommario Ricerca                                                    

                                                                              Pisa
Home Su

 

Home
Su
Cronologia
Giovanni Colombini
I Gesuati
"Beati" Gesuati
Gesuati illustri
Il Corpus Iesuatorum
Bibliografia
Iconografia
650esimo b. Colombini

I gesuati si insediarono a Pisa alla fine del XIV secolo.

"Eziandio in Pisa il misericordioso Iddio permise che dagli spedali fussero accomiatati; acciocchè da'ricchi e buoni uomini fussero albergati. E cosi avvenne; però che un nobile ed egregio cittadino con quattro suoi figliuoli grandi mercatanti, fecero a'detti poveri per Gesù Cristo molta carità, ricevendogli di continuo in casa loro. Ed erano tante le limosine, che erano date loro, che non potevano resistere a tanto ricevere; e rifiutarono molti denari e vestimenti, che furono loro proferti: e trovaronvi in detta terra molte virtuose persone con grandi e santi desiderii, così secolari, come religiosi; però che, secondo che videro, e da persone degne di fede intesono, era in essa città delle donne dugento, che portavano asprissimi cilicci e così molti gentil uomini di gran penitenza. E similmente in essa città, sì come erano consueti, andarono publicamente predicando la salute dell'anime: ed esortando in comune, e in particolare le persone ad acquistar le virtù, e lasciare i vizi: e vi feciono molta spirituale utilità, e molto per loro fu lodato, e onorato Gesù Cristo. " /Vita del B. Gio. Colombini di Feo Belcari).

Anche qui convento e chiesa di S. Girolamo dei Gesuati, le monache acquistarono l’adiacente  il cui Ordine era stato soppresso l’anno precedente dal papa. La chiesa di S. Girolamo fu restaurata, mentre il convento e il vasto orto furono inglobati nel circuito monastico del S. Anna e ristrutturati per soddisfare le esigenze delle monache.

Chiostro gesuita - Palazzo della Scuola Sant’Anna (D. Tarantino)
Chiostro dei gesuati- Palazzo della Scuola Sant’Anna (D. Tarantino)

Attualmente  le strutture dell’ex monastero di S. Anna e del chiostro dell’ex convento di S. Girolamo dei Gesuati sono occupate dalle Le aule, dagli uffici e dal collegio della Scuola Superiore .

Da segnalare è il piccolo chiostro quadrilatero preceduto da un piccolo porticato (appartenuto al convento di S. Girolamo)

Il Ghirlandaio dipinse due tavole per il Convento di S. Girolamo dei frati gesuati di Pisa. Queste due opere sono così ricordate dal Vasari nella vita del Ghirlandaio:

"In Pisa fece la nicchia del Duomo alloaltar maggiore, e lavorò in molti luoghi di quella città, come alla facciata dell’Opera quando il re Carlo, ritratto di naturale, raccomanda Pisa; et in San Girolamo a’ Frati Gesuati due tavole a

tempera: quella dell’altar maggiore et un’altra. Nel qual luogo ancora è di mano del medesimo, in un quadro, S. Rocco e S. Bastiano, il quale fu donato a que’ padri da non so chi de’ Medici, onde essi vi hanno perciò aggiunte l’arme di papa Leone Decimo.

Le due Tavole si trovano adesso nel Museo civico di Pisa  (vedi Augusto Bellini Pietri, DI DUE TAVOLE DEL GHIRLANDAIO NEL MUSEO CIVICO DI PISA)

                                            

Home ] Su ]

Inviare a prof@francescorossi.it un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright © 2013 Prof. Francesco Rossi. Stemma dei Gesuati Su concessione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Cl. 28.13.07/11, Prot. 3935 del 20.11.2013
Ultimo aggiornamento: 19-02-17