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650esimo b. Colombini

 Sono poche le fonti sui gesuati bolognesi ma è probabile  che le informazioni che provengono da Antonio di Paolo Masini siano più attendibili, proprio perché, supportate da fonti documentarie certe e atti notarili. La fonte  di Paolo Morigia sembra invece essere prevalentemente quella di Feo Belcari, in particolare la narrazione relativa a "PARTE DELLA VITA D'ALCUNI GESUATI", con il supporto di alcune testimonianze orali. Il Moreni dà qualche informazione aggiuntiva ma molto parziale per la parte che riguarda il Convento di Valverde.

I. Gagliardi fa risalire al 1379 la fondazione del Convento di Valverde, poi di S. Eustochio e di S. Maria Mascarella, a Bologna, (Li trofei della croce: l'esperienza gesuata e la società lucchese) p. 16, senza citare Padre Alessio da Siena e senza pronunciarsi su un eventuale ruolo avuto dal B. Romolo.

  Giuseppe Giudicini (Cose notabili della città di Bologna, vol. 3°, Bologna, 1870 ) scrive: "I gesuati venuti a Bologna nel 1279 avevano abitato per qualche tempo in Valverde, fuori di Porta S. Mamolo, poi nel 1393 si erano stabiliti nella chiesa di S. Eustachio presso la porta predetta. Da Paolo IV col consenso del Rettore D. Girolamo Fracassati, con Breve del 12 Luglio 1562, ottennero la Chiesa della Mascarella in compenso ecc... I frati presero possesso della Chiesa della Mascarella il 23 susseguente Agosto. Rogito Francesco da Roffeno " (p. 200-201)

  La Chiesa e il Monastero dei Santi Girolamo ed Eustachio, o San Bernardo delle Acque, si trovavano in Via San Mamolo 5 ma sono purtroppo scomparsi.(Fonte Comune di Bologna). "Si possono ancora ritrovare delle tracce nella zona immediatamente fuori Porta S. Mamolo, all'inizio della strada sulla destra, all'incrocio con Viale Aldini", Marcello Fini,  "Bologna Sacra, tutte le chiese in due millenni di storia",Ed. Pendagron, Bo, 2007.

Sembra che i gesuati giungessero a Bologna al seguito del Padre Alessio da Siena de' Giesuati nel lontano 1379, a S.M. Valverde, fuori di porta S. Mamolo. Quel luogo fu dai gesuati restaurato. Poi per un po' di tempo, padre Alessio si allontanò da Bologna. Dopo il 1393, tornò e fondò il Monastero di S. Eustachio "...comprando certi miglioramenti d'una casa con un poco di Loggia e quattro tornature di terra Hortiva da Niccolò Pisi, Pietro Fornari e Giacomo da Castiglioni per lire 430. Rogito del Notaro Ridolfo Lambertini. li 9. Gennaio 1393. e da Canonici di S. Fridiano comprò 14 pertiche e un piede di terra per lire 50. rogito del Notaro Bartolomeo Castagnoli li 22. Ottobre 1421.e per ampliare il sito e Monastero, il Vescovo Nicolò Albergati vi concesse la Chiesa e casamento dell'ospitale di S. Marta, contigua al sudetto terreno, comprato da sudetti canonici di S. Fridiano, per rogito del Not. Lorenzo del Pino , li 17. Marzo 1434. Hebero ancora dentro la città, nella strada S. Mamolo, non troppo distante da S. Maria delle gratie, una casa, la qual'era appresso la Chiesa de' Santi Giacomo e Filippo, concessa loro da' Canonici di S. Maria di Reno, e di San Salvatore, con pagare ogni anno lire 4. per rogiti delli Notari Duccio Zani, e Tommaso Fagnani li 2. Agosto 1449 e del medesimo anno, e nel medesimo tempo vi fu dato el Monastero e Chiesa di S. Maria e S. Elisabetta Regina d'Vngheria, dove già stavano monache benedettine, dette Santuccie, pure dentro la città..." (Antonio di Paolo Masini, Bologna perlustrata, Bologna, per l'erede di Vittorio Benacci, M.DC.LXVI. p. 175-176)

 "hora detti Padri Giesuati hanno alquante case vicino al Terraglio delle mura a destra, prima di uscir fuori di Porta S. Mamolo, pagando ogni anno a detti Canonici di S. Maria di Reno e di S. Salvatore una libra di Cera e una libra di Pepe, come nel trattato della Chiesa di San Salvatore si fa mentione. Del 1628. con architettura di Girolamo Rinaldi, fu principiata la nuova Chiesa, e del 1646 adì 25. Dicembre, in essa si celebrò. Vi è indulgenza plenaria perpetua concessa da Gregorio XIII. li 9. Marzo 1585. per il giorno di S. Girolamo. Vi sono varie reliquie e un ritratto della Madonna di S. Luca di gran divotione, riposto in un altare particolare. Vi è la Compagnia del Nome di Gesù e di S. Girolamo. Guido Aspertini vi dipinse la tavola dell'Altar grande, con la Natività di Christo e altri Santi e figure, fra i quali vi sono li Santi Eustachio e Girolamo".  (ivi p.177)

Secondo lo storico Milanese Paolo Morigia, fu invece il B. Romolo  (Romolo Ridolfi da Firenze) a portare i Gesuati a Bologna. Nel libro "Il Paradiso de' Giesuati" egli racconta in una forma quasi leggendaria e senza citare fonti (come invece fa Antonio Paolo Masini) come il fatto avvenne: "Standosi il venerabile Romolo a Fiorenza, essendo una volta all'oratione sentì una voce, che gli disse: lievati e vattene a Bologna a prendere un luogo per la tua religione; perché non voglio che quella città sia priva de' miei Giesuati, e mena teco compagnia per habitarvi. Perilche egli non fece dimora a mandare ad effetto la divina volontà. e prese con esso lui alquanti compagni e andò a Bologna. Et gionto che fu quivi trovò una persona divota, la quale li diede aiuto si che comprò un horto con certe case. Perilche essendogli date molte limosine e adoperandosi con le loro mani e la gratia di Dio in breve tempo edificarono il Monastero di S. Eustachio, dove hora si habita. Et ciò fu l'anno della nostra salute 1393." (p. 139).

Anche per P. Domenico Moreni sembra che il B. Romolo abbia avuto un ruolo nella fondazione del Convento di Valverde. Questa informazione è suggerita dal libro Notizie Istoriche de' Contorni di Firenze da S. Giusto alle Mura ecc. Vol. VI, di Domenico Moreni, 1795 che, a p. 50, scrive: "Certo però è, che sotto la direzione del Beato Romolo da Firenze, discepolo del Padre Fra Paolino da Pistoia, uno dei Compagni del B Giovanni Colombini fece egli ( il Beato Pietro della nobile inoggi estinta famiglia de' Belfredelli ndr.) sì gran profitto nella perfezione Religiosa, che meritò di essere dall'istesso Beato prescelto per suo Compagno nella fondazione del nuovo Convento di Valverde a Bologna".

                                            

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Ultimo aggiornamento: 19-02-17